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Tithonia
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mwbamwbq Tithonia mwbg mwbwDesf. ex mwcaJussieu, 1789 è un genere di mwcqpiante mwcgangiosperme mwcwdicotiledoni della mwdafamiglia delle mwdqAsteraceae, sottofamiglia mwdgAsteroideae, tribù mwdwHeliantheae, sottotribù mweaHelianthinae.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]
Contents
• Biologia
• Specie
• Sinonimi
• Note
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Etimologia
Il nome del genere deriva dalla mitologia greca, mwhaTitone, figlio di mwhqLaomedonte e consorte di Aurora, simbolo della vecchiaia; forse un'allusione alla colorazione grigia o biancastra di alcune piante di questo genere.cite-ref-efloras-3-0[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici mwiwRené Louiche Desfontaines (1750-1833) e mwjaAntoine Laurent de Jussieu (1748-1836) nella pubblicazione mwjq" Genera Plantarum (Jussieu)" ( Gen. Pl. [Jussieu] 189) del 1789.cite-ref-4[4]
Descrizione
mwyqFusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 70-500 cm.
mwywFoglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata (quelle cauline) e opposta (quelle prossimali); mwzapicciolate o mwzqsessili. La lamina fogliare ha delle forme da strettamente ovate a ovate o talvolta auricolate con 3-5 nervature. In genere il contorno è continuo oppure è 3-5 lobato. Le basi sono attenuate. I margini sono seghettati o crenati. La superficie è glabra, più o meno irsuta, pelosa, pubescente o villosa, spesso punteggiata di ghiandole.
mwzwInfiorescenza. Le mwaasinflorescenze sono formate da mwaqcapolini peduncolati, terminali e solitari di tipo mwagradiato. I peduncoli delle infiorescenze sono fistolosi (cavi e ingrossati sotto il capolino). I capolini sono formati da un mwawinvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwbabrattee, al cui interno un mwbqricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, persistenti, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è mwbgerbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-5 serie. Il ricettacolo è debolmente convesso. Le pagliette ricettacolo (a protezione della base dei fiori) normalmente sono rigide, acuminate o aristate. Diametro degli involucri: 10-20 mm.
mwegmwewfiori del raggio (esterni): sono neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è mwfaligulata (mwfqzigomorfa); mwfgfiori del disco (centrali): sono più numerosi (40-120) con forme brevemente mwfwtubulose (mwgaattinomorfe); sono mwgqermafroditi e fertili.
• mwhaFormula fiorale:
mwhwmwiamwiqmwig*/x mwiwK mwja ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwjqC (5), mwjgA (5)], mwjwG 2 (infero), achenio cite-ref-9[9]
• mwmwCorolla:
mwngmwnwfiori del raggio: la forma della mwoacorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo a rosso; mwoqfiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, mwogpatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwowlanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.
• mwpgAndroceo: l'mwpwandroceo è formato da 5 mwqastami sorretti da mwqqfilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwqgglabri, raramente papillosi. Le mwqwantere, nere, gialle o marrone, sono mwraconnate e formano un manicotto circondante lo mwrqstilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il mwrgpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwrwmicron; è mwsatricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwswGineceo: il mwtagineceo è composto da due mwtqcarpelli (mwtgsincarpici) formanti un mwtwovario mwuainfero unimwuqloculare. Lo stilo è unico e con due mwugstigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.
mwvaFrutti. I frutti sono degli mwvqacheni con mwvgpappo. Gli acheni sono biconvessi, raramente a sezione quadrata o cilindrica; in genere sono colorati di nero, striati, da mwvwglabri a densamente mwwapubescenti. Il pappo è spesso composto da squame e reste oppure è assente.
Biologia
mwww Riproduzione . Questa specie si mwxariproduce per mwxqimpollinazione tramite il vento (mwxgimpollinazione anemogama).
mwyaDispersione. La mwyqdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mwygdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mwywmirmecoria) o da altri animali (mwzazoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Sistematica
La mw1gfamiglia delle mw1wAsteraceae (o mw2aCompositae, mw2qmw2gnomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw2w23000 mw3aspecie distribuite in mw3q1715 mw3ggenericite-ref-10[10]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw4wAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-1[8]
Specie
• Tithonia brachypappa B.L.Rob.
• Tithonia calva Sch.Bip.
• Tithonia diversifolia (Hemsl.) A.Gray
• Tithonia fruticosa Canby & Rose
• Tithonia hondurensis La Duke
• Tithonia koelzii McVaugh
• Tithonia longiradiata (Bertol.) S.F.Blake
• Tithonia paneroi (B.L.Turner) E.E.Schill. & Panero
• Tithonia pedunculata Cronquist
• Tithonia rotundifolia (Mill.) S.F.Blake
• Tithonia thurberi A.Gray
• Tithonia tubaeformis (Jacq.) Cass.
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-3[2]
• mwaqaUrbanisol mwaqeKuntze
• mwaqmMirasolia mwaqqSch.Bip. ex Benth. & Hook.f.
Filogenesi
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.cite-ref-kj-8-2[8]
Il genere di questa voce occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù Helianthinae e fa parte di un sottoclade formato dai generi mwaqwDavilanthus, mwaq0Lagascea e mwaq4Simsia ed è mwaq8sister group (mwaragruppo fratello) di mwareHelianthus. La parentela con questo ultimo genere è supportata non solo dal mwariDNA, ma anche da alcune somiglianze morfologiche e biochimiche. All'interno del subclade il genere di questa voce e il genere mwarmLagascea sono vicini e formano un "mwarqgruppo fratello". Studi sul DNA confermano che mwaruTithonia appartiene alla sottotribù Helianthinae; si tratta di un lignaggio altamente derivato all'interno della stessa. Il genere fa parte di un gruppo definito come "Derived Group" (o lignaggi derivati). Il genere inizialmente era mwaryparfiletico per cui alcune sue specie sono state trasferite ad altri generi (mwarcHeiseria e mwargGonzalezia).cite-ref-pan-11-0[11]
mwasgmwaskil pappo è spesso composto da squame e reste; mwasoi peduncoli delle infiorescenze sono fistolosi (cavi e ingrossati sotto il capolino); mwassle pagliette del ricettacolo normalmente sono rigide, acuminate o aristate.
Il mwas0numero cromosomico delle specie di mwas4 Tithonia è: 2n = 34.cite-ref-kj-8-4[8]
Note
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Bibliografia
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• citerefpanero-et-al-2002Edward E. Schilling & Jose L. Panero, A revised classification of subtribe Helianthinae (Asteraceae: Heliantheae). I. Basal lineages, in Botanical Journal of the Linnean Society,., vol. 140, 2002, pp. 65-76.</ref>
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